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Paolo Cesari
Consulente Tecnico Antiquariale

 

Dizionario del mobile (glossario)
(a cura di Paolo Cesari)

W

Wanschschrank: tipico armadio di origine tedesca, tripartito verticalmente con un vano nella parte centrale atto a ospitare un lavabo.

Wainscot chair: sedia di origine inglese, codificata durante il periodo elisabettiano nel XVI secolo. E' costruita in massello di quercia, in ragione di una stesura che la qualifica per l'adozione di un alto dorsale leggermente reclinato all'indietro e da braccioli di tipo aperto. Il termine wainscot è di origine olandese ed indicava i pannelli di quercia.

William and Mary, stile: (1689 – 1702). Questo periodo la tipologia d'arredo in voga durante il regno della regina Maria (figlia di Giacomo II Stuart, costratta all'esilio dalla Rivoluzione del 1688) e del marito Guglielmo III d'Orange, che regna dalla morte della regina al 1702. Il gusto per mode francofone in questi anni si rafforza, amplificato dai fasti di Versailles. L'interpretazione inglese risulta tuttavia permeata da commistioni derivate anche da pulsioni olandesi. L'apporto di Daniel Marot, già attivo in Olanda, diviene significativo negli arredi delle residenze reali, eseguiti su suoi disegni. In questi anni si rispetta lo stile “Restoration”, aumentandone l'eleganza e il comfort . La decorazione a intarsio, pastiglia e lacca conoscono grande auge. Tipico è l'intarsio detto seaweed , realizzato con minute lamine che ne emulano la formulazione ad alga marina. Scompare la tipica sedia in giunco, soppiantata da modelli francesi provvisti di alti schienali, imbottiti o tappezzati, con gambe à cabriole . Trovano diffusione scrittoi provvisti di ribalta e alzata.

Windsor chair: modello di sedia di invenzione inglese, caratterizzata da un sedile foggiato “a sella” da cui dipartono fusi a formare il dorsale, poggiante su quattro gambe divaricate, generalmente raccordate da traverse. I primi esemplari datano alla fine del Seicento.

Wine water: tavolino di dimensioni contenute, composto da un piano idoneo ad ospitare bottiglie di vino, sorretto da gambine munite di rotelle. In uso in Inghilterra a partire dal XVIII secolo, verosimilmente il modello è di origine irlandese.

Wing chair: è il corrispettivo inglese di quella che in Italia viene denominata “poltrona a orecchioni”. Se ne conoscono numerosi modelli, variamente differenziati. La funzione originaria era quella di proteggere il volto e il collo della persona ivi seduta da eventuali correnti di freddo. Già in uso nel Seicento, nel secolo a seguire conobbe larga fortuna.

Wing wardrobe: armadio per biti e biancheria diffuso in Inghilterra verso la fine del XVIII secolo. E' formulato nella caratteristica stesura a corpo centrale provvisto di due vani laterali di dimensioni più contenute. Al centro opportune scaffalature rendono comodo il dispiego della biancheria, mentre nei due corpi laterali, vuoti, si dipongono gli abiti.

Wunderkammer: letteralmente “camera delle meraviglie”. Nasce in Germania nel XVI secolo, vi si ripongono gli oggetti poi ripartiti nelle seguenti categorie: mirabilia , naturalia e artificialia .


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